VORREI? NO, VOGLIO!

Fine estate… tempo di progetti, di buoni propositi, di voglia di cambiamento. La mente lontana dallo stress degli impegni quotidiani è libera di seguire il flusso delle emozioni, di scovare nuove idee o rispolverare sogni accantonati sotto strati polverosi di  “vorrei, ma non posso…”, “ma ti pare che proprio io…”, “ormai è troppo tardi…” e via così. Eppure il segnale c’è stato, era evidente, emozionante, annunciato da quella certa scarica di adrenalina che indica il sentiero da percorrere. E’bastato lasciare andare la mente senza opporre resistenza alcuna. Ma bisogna fare i conti con quel retropensiero che fa ipotizzare solo fallimenti e ostacoli insormontabili. La prima domanda da porsi è la seguente: “In passato, se non sono riuscito a realizzare i miei sogni è perché, pur avendo tentato varie strade non ho ottenuto i risultati sperati o perché ho rinunciato, prima ancora di iniziare a fare qualunque passo?“.

Ogni cambiamento di successo avviene sulla base di una triplice alleanza: tra cuore, mente e azione fisica. Il cuore ispira, sostiene il sogno, la vision; la mente scova strategie percorribili, focalizza gli obiettivi, ipotizza e progetta… ciò che si realizzerà attraverso azioni, specifiche, concrete e misurabili. E’ necessario aderire con motivazione e convincimento alla mission personale o aziendale. Le stesse resistenze le vivono anche i sistemi organizzativi davanti alle proposte innovative.

Cosa genera la paura del cambiamento? Il timore di perdere ciò che è noto, acquisito, conosciuto; preconcetti e pregiudizi legati a convinzioni limitanti; la scarsa conoscenza e focalizzazione sui benefici delle conseguenze del cambiamento; il timore di non saper affrontare e governare il nuovo stato di cose.

Noi siamo carburante e motore alla stesso tempo. Sta a noi pianificare la via da percorrere, far scoccare la scintilla dell’accensione, alimentare  il nostro sistema propulsore e guidare, godendocelo,  il paesaggio che cambia e ci conduce alla nostra meta.

Giovanna Giuffredi

Per condividere:

Diventa un Coach accreditato da ICF

I migliori corsi riconosciuti dall’International Coaching Federation

Categorie

In primo piano

Il ricordo come monito: riflessioni nel Giorno della Memoria Crescita Personale

Il ricordo come monito: riflessioni nel Giorno della Memoria

Il Lager non è mai uscito dal mio cuore e dal mio cervello. Niente potrà riparare la ferita subita, ma sono convinta che noi ex ...
Leggi l'articolo →
Navigare tra le differenze del Coaching Career Coaching

Navigare tra le differenze del Coaching

“Il coaching è liberare il potenziale di una persona per massimizzarne la crescita.” John Whitmore Durante i periodi di cambiamento o transizione, nei periodi in ...
Leggi l'articolo →

Podcast

Scopri altri post

Diventa ciò che sei: il valore di trovarsi Crescita Personale

Diventa ciò che sei: il valore di trovarsi

Il libro per bambini di Leo Lionni “Pezzettino” tocca un tema a noi molto caro, su cui questa settimana vorremmo ...
Leggi l'articolo →
Business Coaching

Unità nella diversità: un approccio olistico per un business responsabile

Che cosa significa adottare un approccio olistico in azienda?Se ne parla molto, ma sappiamo tutti dare una risposta a questa ...
Leggi l'articolo →
Il tempo come eredità - una riflessione sul valore del tempo Crescita Personale

Il tempo come eredità: una riflessione sul valore del tempo 

Il tempo è relativo, il suo unico valore è dato da ciò che noi facciamo mentre sta passando. Albert Einstein. ...
Leggi l'articolo →
Non perdere i prossimi articoli, resta aggiornato sul mondo del coaching.

Iscriviti alla Newsletter

"*" indica i campi obbligatori

Privacy
Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.