L’ARTISTA SENZA TALENTO

Che fare se arriva la paura di affrontare nuovi spettacoli, di non avere più memoria…?

Approfondimento del video pubblicato su JOB24, canale lavoro del Sole24ore.com

Non ho più talento, è una frase che ho sentita spesso nei settori più diversi, dalle aziende al mondo dello spettacolo. Come se il talento all’improvviso si potesse perdere per strada.

E lo diceva anche Fabiana, una cantante che dopo un flop sul palco, si era completamente bloccata. Aveva tentato altre occasioni, ma senza successo. Si scordava anche le parole.

Aveva paura di affrontare nuovi spettacoli. Era convinta di non avere più memoria, di aver perso la voce, la sicurezza.

Per recuperare si era impegnata ad esercitarsi in modo quasi ossessivo, con il risultato di stancarsi, ma quel che è peggio si annoiava.

Quando le ho chiesto di raccontarmi una serata in cui aveva avuto successo e si era divertita, si è illuminata. E’ straordinario come le persone abbiano le soluzioni a portata di mano.

Ha evocato quei momenti e sembrava cantare mentre li raccontava. Ascoltandola coglievo alcuni passaggi che poi le ho rimandato.
In quella serata estiva, al mare, lei era completamente immersa nell’atmosfera, prima di salire sul palco ha respirato a pieni polmoni, le sembrava di ricordare il profumo della salsedine e mi raccontava della brezza leggera che le scompigliava i capelli mentre cantava. Prima di iniziare, aveva cercato lo sguardo delle persone per entrare in sintonia con loro, aveva scambiato qualche battuta con il pubblico per coinvolgerlo e poi si era lasciata andare. La sua voce seguiva la musica senza alcuno sforzo. Anzi si era divertita tantissimo. In quella serata il pubblico sembrava non volesse più andare via. Diceva di avere ancora in bocca il gusto del successo ottenuto.

Cosa aveva di particolare il suo racconto? Rappresentava un’esperienza multidimensionale, una fantastica alleanza tra i suoi cinque sensi, che erano tutti allertati, vigili e pronti a cogliere ogni stimolo, a vivere profondamente il momento.

Questa è diventata oggi la strategia di Fabiana. Prima di salire sul palco fa qualche minuto di meditazione per liberare la mente e lasciare andare via pensieri ed emozioni limitanti. Si è creata poi una sorta di interruttore interiore, che accende i suoi sensi, per vivere ogni sfumatura del suo spettacolo e del contorno.

Ma la sua vera arma vincente è la voglia di divertirsi e di godersi la serata.

Giovanna Giuffredi

Tratto da: Coaching Time

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