IL PROGETTO SPIAGGIATO

Quando la cultura aziendale influenza il linguaggio e i risultati

Approfondimento del video pubblicato su JOB24, canale lavoro del Sole24ore.com

Se un’azienda non ha al suo interno una sana cultura aziendale, accade spesso che i dipendenti se ne creino una loro e casomai non è quella più funzionale per l’azienda.

Ho assistito ad una riunione in un’azienda in cui le persone parlavano di un progetto che si era arenato e che dovevano presentare e portare avanti. Ascoltando queste persone, mi rendevo conto che il loro linguaggio aveva un taglio al negativo: “Dobbiamo stare attenti, dobbiamo evitare di commettere errori, dobbiamo far capire che portando avanti questo progetto poi si eviterà il turnover, piuttosto che l’assenteismo, però stiamo attenti al fuoco nemico, abbiamo già commesso degli errori, chissà gli altri cosa possono pensare”. E così via.

Il loro riferimento era una cultura difensiva, rispetto ad ipotetici attacchi, che condizionava anche la presentazione del progetto. Avrebbero dimostrato cosa avrebbero evitato, piuttosto che ciò che avrebbero ottenuto.

Quando ho chiesto come altro avrebbero potuto presentare o vedere la situazione, ragionando sui vantaggi e benefici che il progetto avrebbe portato, hanno riconosciuto che le persone sarebbero venute sul lavoro più contente, più motivate, che avrebbero lavorato meglio, con un aumento possibile della produzione. Un’ottica completamente diversa, l’impatto era decisamente accattivante.

Il linguaggio, frutto di un pensiero proattivo e più positivo, porta inevitabilmente a migliori risultati, ma è anche vero che il contesto deve favorirlo. Se c’è una clima giudicante, limitante, le persone hanno paura di parlare e le buone idee non emergono.

Le idee creative, folli, sono spesso quelle che permettono lo sviluppo e il progresso. Un’azienda che si basa sulla cultura dell’ apprendimento, della valorizzazione delle idee e anche degli errori, permette alle persone di esprimersi liberamente, stimolando lo sviluppo della creatività. Si attiva una meccanismo evolutivo, a beneficio dei singoli e della collettività.