CONFLITTI PARADOSSALI. COME PREVENIRLI E SUPERARLI

Approfondimento del video pubblicato sul sito www.job24.it, canale Lavoro de Il Sole 24 Ore.

Un caso conflittuale tra i tanti, fonte di malesseri, perdita di tempo ed energia, ma un conflitto evitabile. Una Responsabile delle Risorse Umane di una grande azienda ha ricevuto diverse lamentele dai collaboratori di un collega, per la sua latitanza nel reparto. Ci sono una serie di disfunzioni irrisolte. Lei lo convoca per una riunione con una e-mail.

Lui le risponde secco che non ha né tempo né voglia di intervenire. A questo punto lei gli telefona e ne nasce un diverbio acceso che si conclude con una reazione molto forte da parte di lui, decisamente sopra le righe. Cosa c’è dietro un conflitto di questo tipo e soprattutto, cosa sarebbe bastato per evitarlo? Andiamo dietro le quinte. Le sentiva di dover intervenire, ma non voleva scavalcare il collega, gli ha proposto pertanto un incontro per parlargliene e confrontarsi sui fatti.

Dopo lo scontro, si è sentita ferita e disconosciuta nel suo ruolo, tenendo conto che voleva solo chiarire una questione, aiutando il collega a risolverla. Lui era sotto forte pressione, aveva avuto l’incarico di riorganizzare un reparto in tempi molto stretti. In quel periodo aveva chiesto al suo responsabile di non essere coinvolto in riunioni per poter rispettare i tempi delle consegne. L’invito della collega lo aveva fatto infuriare, perché non si era sentito rispettato nella sua richiesta, peraltro approvata dall’alto. Se vediamo dall’esterno la situazione, le intenzioni dei due contendenti sono più che giustificabili.

Lei voleva rispettare il collega, nell’ambito delle sue funzioni e lui voleva rispettare i tempi delle consegne, in base agli accordi aziendali. Quello che emerge è la carenza della comunicazione, sul piano dei contenuti e della relazione. Si danno per scontate informazioni determinanti. Nel caso specifico la Responsabile del personale non era stata informata che il collega era stato esonerato dal partecipare alle riunioni e lui non sapeva nulla delle lamentele dei suoi collaboratori. Inoltre, le modalità troppo formali e sintetiche nel comunicare, ha dato adito ai fraintendimenti.

A volte tra colleghi basterebbe dirsi con trasparenza le proprie intenzioni, semmai anche davanti alla macchinetta del caffè.

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