Collaborazione competitiva: la sfida del Manager

Collaborazione competitiva: la sfida del Manager

In un panorama lavorativo fortemente concorrenziale, i manager si trovano spesso a dover gestire il sottile equilibrio tra competizione e collaborazione all’interno dei loro team.
Non è facile trovare una strategia che sia coerente e sostenibile.
In molti casi risulta utile il supporto di un professionista esterno che sappia aiutare ad individuare il metodo di gestione più efficace, individuare nuove prospettive, strumenti e tecniche utili a superare queste sfide.

Quali sono le difficoltà del Manager nel definire strategie efficaci di gestione?

  1. Identificare l’equilibrio giusto
    Capire quando e come stimolare la competizione senza compromettere lo spirito di collaborazione.
    Troppa enfasi sulla competizione può portare, infatti, a conflitti interni, mentre un eccesso di enfasi sulla collaborazione può ridurre l’ambizione e la motivazione personale.
  2. Gestire personalità diverse
    Ogni membro del team ha una personalità unica. Alcune persone possono essere naturalmente più competitive, mentre altre possono preferire e prosperare in un ambiente collaborativo.
    Riuscire a comprendere le personalità di ciascuno è fondamentale per valorizzare le reciproche caratteristiche nella distribuzione dei ruoli ed evitare scontri o giochi scorretti che andrebbero a creare dei colli di bottiglia nella performance dell’intero team.
  3. Mantenere alta la motivazione
    Assicurarsi che tutti i membri del team rimangano motivati e impegnati può essere una sfida, vanno comprese le agende personali di ciascun membro del team attraverso un dialogo basato su una comunicazione aperta e un ascolto attivo.
    A condizione ovviamente che ci sia volontà da entrambe le parti.
  4. Risolvere i conflitti
    La convivenza tra diverse personalità rende inevitabile l’insorgere di conflitti soprattutto quando si incoraggia un po’ di sana competizione.
    Il manager deve quindi essere abile nella gestione e risoluzione di questi conflitti in modo costruttivo.

Quali risultati raggiungono i Manager grazie a un percorso di Coaching?


I vantaggi più comuni e concreti riconosciuti dai Manager nell’affrontare le loro sfide, al termine di un percorso di Coaching sono:

  1. Stabilire obiettivi comuni
    Condividere la visione aziendale e assicurarsi che tutti i membri del team la comprendano e ne condividano gli obiettivi. Questo crea un senso di scopo comune che trascende la competizione individuale. Stabilire inoltre obiettivi di gruppo che richiedano collaborazione e impegno collettivo,
    in modo che il successo dipenda dal lavoro di squadra e non solo dalle prestazioni individuali.
  2. Promuovere la cultura della collaborazione
    Valorizzare la collaborazione, riconoscendo gli impegni individuali come contributo alla collaborazione e al successo del team. Incoraggiare una comunicazione trasparente e aperta tra i membri del team, affinché tutti si sentano a proprio agio nel condividere idee e feedback.
  3. Gestire la competizione in modo sano
    Utilizzare la competizione in modo positivo, ma soprattutto costruttivo. Ad esempio indire sfide amichevoli o giochi di ruolo, che possano stimolare la creatività e l’innovazione senza generare conflitti.
    Assicurarsi poi che il riconoscimento e le ricompense siano distribuite equamente, basandosi su criteri trasparenti e oggettivi per evitare favoritismi e invidie.
  4. Valorizzare la diversità e le competenze individuali
    Identificare e valorizzare i punti di forza di ogni membro del team. Ciò crea un senso di apprezzamento individuale pur promuovendo il contributo al successo collettivo.
    Assegnare ruoli e compiti anche a rotazione che rispettino le competenze individuali, promuovendo una sinergia che porti beneficio all’intero team.
  5. Fornire Feedback e Supporto
    Offrire feedback regolari e costruttivi, sia a livello individuale che di gruppo, per guidare il miglioramento continuo. Identificare eventuali percorsi formativi e di sviluppo professionale ad hoc per ciascun membro del team per promuovere la crescita personale e professionale di ciascuno.
  6. Gestire i conflitti in modo efficace
    Intervenire tempestivamente per risolvere i conflitti, promuovendo risoluzioni eque e centrate sul team. Praticare un ascolto attivo e incoraggiare i membri del team a esprimere le proprie preoccupazioni e idee, garantendo che tutti si sentano ascoltati e valorizzati.

Conclusione


Un manager efficace riesce a bilanciare la competizione e la collaborazione interna al team che gestisce, in modo che si rinforzino a vicenda, piuttosto che ostacolarsi.
È importante riconoscere che mentre una sana competizione può stimolare l’innovazione e l’eccellenza dei risultati, la collaborazione è essenziale per il successo a lungo termine e la sostenibilità del team.

La chiave è motivare i membri del team a dare il meglio di sé, ma anche supportarli e creare connessioni tra gli stessi affinché risultino resilienti, motivati e produttivi.

Il ricorso all’aiuto di un coach consente di:

  1. Fornire al manager strumenti per l’autoanalisi
    Il coach aiuta i manager a comprendere meglio il proprio stile di leadership e le dinamiche del team, attraverso autoanalisi e valutazioni.
  2. Sviluppare strategie personalizzate
    Il coach affianca i manager per sviluppare strategie personalizzate che rispondano alle esigenze specifiche del team.
  3. Proporre tecniche di gestione dei conflitti
    Il coach consente di trovare nuove prospettive e modalità efficaci per la gestione dei conflitti, aiutando i manager a navigare e risolvere le tensioni in modo produttivo.
  4. Implementare programmi di formazione
    Il coach facilita l’identificazione di programmi di formazione mirati, per rafforzare le competenze del team in termini di comunicazione, gestione dei conflitti, lavoro di squadra e risoluzione dei problemi.
    I Trainer coach formano alle coach abilities, se richiesto.
  5. Monitorare i progressi e dare feedback
    Attraverso una attenta osservazione, il coach monitora i progressi e fornisce feedback regolari, aiutando il manager a rimanere sulla giusta strada e a fare aggiustamenti quando necessario.

Per domande o informazioni scrivi a info@lifecoachitaly.it .

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