Le testimonianze delle aziende

Marco Coccagna, Amministratore Delegato di ECU – Eni

Le parole di Marco Coccagna, Amministratore Delegato di ECU, in occasione della premiazione, al Coaching EXPO 2014.  Eni Corporate University ha vinto  il Prism Award ICF 2014, come azienda “virtuosa” nell’utilizzo strutturato di progetti di Coaching, per la Coaching Academy interna,  Progetto realizzato da Life Coach Italy s.r.l. nel 2014.

“ Sono veramente lieto di ricevere questo riconoscimento per il nostro progetto di formazione di una Coaching Academy interna.

Il coaching in eni è stato introdotto in modo strutturato nel 2004; da allora ha conosciuto una graduale espansione in tutti i business dell’azienda; ad oggi sono stati attivati circa 200 percorsi, affidati a qualificati coach esterni. Possiamo affermare che, nella nostra azienda, il coaching è  uno strumento consolidato e ben integrato con la cultura aziendale. A questo punto, avvalerci solo di coach esterni non era più sufficiente per noi.

Abbiamo quindi deciso, supportati anche dalle indicazioni sui trend internazionali in materia, di portare le competenze di coaching all’interno della nostra azienda. Così è nato il progetto di una Coaching Academy.

Dopo una gara che ha coinvolto le più accreditate scuole di coaching italiane, abbiamo identificato in Life Coach Italy, e in Giovanna Giuffredi in particolare, il partner che ci avrebbe accompagnato in questo percorso.

La prima fase realizzativa ha portato nel primo semestre di quest’anno alla formazione di 19 professionisti ecu con solida esperienza nell’ambito della formazione o del recruitment aziendale.

E’ stato un percorso impegnativo, caratterizzato da 11 giornate d’aula, sessioni di personal coaching e di telementoring, ma soprattutto molto allenamento individuale.

In questo modo, i nostri corporate coach sono stati formati ad esercitare la metodologia del coaching in accordo con quanto indicato nel codice etico ICF.

I 19 corporate coach hanno sostenuto un esame finale  dimostrando di aver raggiunto un buon livello di padronanza della metodologia e del processo organizzativo del coaching.

Questa iniziativa si è inserita in un momento storico in cui anche a grandi aziende come eni è chiesto uno sforzo di efficienza e, investire sulla formazione e professionalizzazione delle risorse interne, è stato il nostro modo di rispondere a questa richiesta.

Ma non solo, formare corporate coach ha sicuramente anche il vantaggio di estendere la diffusione e la cultura del coaching in azienda. Sarà possibile coprire l’esigenza di coaching di parti della popolazione che prima non avevano accesso a questo strumento.

Ora si apre una nuova fase: già i primi business di eni ci chiedono l’attivazioni di percorsi di coaching come leva di sviluppo per le proprie risorse strategiche.

Vorrei quindi chiudere ringraziando tutte le persone che hanno collaborato alla realizzazione di questo progetto, dai professionisti di eni corporate università che l’hanno vissuto in prima persona, ai nostri partner di Life coach Italy e naturalmente ICF”.

Lo sviluppo di una Coaching Academy interna è stata l’occasione per valorizzare le competenze e il know how dei nostri specialisti dell’area Recruitment e Formazione, investendo sulle nostre persone, attraverso un percorso strutturato portato avanti con i coach di ICF della Soc. Life Coach Italy. Siamo riusciti così a creare un’alchimia nella quale offriamo un servizio di eccellenza con una grande attenzione a ridurre i costi. E’ un’operazione managerialmente ottimale perchè coniuga entrambe le esigenze. Stiamo già avviando percorsi di coaching in un’area soggetta a un cambiamento notevole nel business, nella quale i nostri Coach potranno mettere in pratica quanto acquisito in questo percorso”.

Monica Rigacci, Responsabile HR di Laika Caravans S.p.a.
Progetto realizzato da Life Coach Italy s.r.l.  nel 2012

Il progetto. E’ stato un percorso molto articolato e sfidante, che è iniziato a novembre 2012 ed è terminato nel febbraio 2013. Abbiamo iniziato con 4 giornate di formazione per tutti i 15 primi livelli e l’Amministratore Delegato, sui temi della comunicazione, della leadership, della gestione dei gruppi. Da un team building è nata l’esigenza di crescere e avere una valutazione costruttiva da parte dei propri collaboratori, è stato un obiettivo comune condiviso da tutti. Si è deciso così di avviare un Coaching Assessment. Il coach ha aiutato il gruppo a fare emergere le aree per costruire il questionario. Ognuno ha proposto il questionario ai colleghi, all’AD e ai collaboratori, illustrando il percorso di sviluppo. Sono stati somministrati in forma anonima oltre 100 questionari. Un percorso molto coinvolgente e stimolante, perchè le persone si sono messe in gioco e dopo i primi momenti di tensione, si sono aperte. Dalla mappa della percezione dei collaboratori sono emersi interessanti spunti di crescita e miglioramento sulla disponibilità all’ascolto, sulla comunicazione, sulla leadership, il team management, l’organizzazione. La fase successiva ha previsto l’avvio di percorsi di 8 sessioni di coaching individuale per i primi livello e per l’AD che hanno fatto crescere in maniera incredibile le persone, hanno fatto vedere la parte più positiva, costruttiva, collaborativa, i punti di forza e le risorse. Abbiamo poi concluso con un kick-off dove ognuno ha presentato proposte migliorative per la propria area, tenendo conto dell’impatto aziendale.

I risultati. Per noi era importante valorizzare le risorse, le caratteristiche e la qualità umana delle persone. E’ stata una scelta metodologica partire dagli streinghts delle persone, dalle loro aree forti e positive, ma abbiamo tenuto conto anche delle aree di miglioramento. Ora siamo tutti più consapevoli del nostro stile di leadership. Ho apprezzato anche la flessibilità dell’approccio. Tutte le fasi del processo non erano previste all’inizio, si sono susseguite in base alle necessità emergenti e in modo totalmente condiviso. E’ stato un percorso che si è arricchito in funzione delle richieste delle persone, è stato costruito insieme. Abbiamo dato noi la direzione al progetto.

E’ stato un lavoro motivante e costruttivo, perchè sono nate idee innovative, progetti di qualità, obiettivi sfidanti. La crescita aziendale e professionale è stata molto importante, anche sul piano dei collaboratori. Questo processo ha attivato un flusso di grande energia. Ogni responsabile ha incontrato il proprio team per confrontarsi sui risultati e cogliere l’occasione per ragionare sui processi migliorativi interni, per parlare con loro. In un periodo critico come questo attuale, aver percorso per un anno questo progetto, ci ha dato una carta in più da spendere, perchè ha preparato le persone per un periodo in azienda che non è così tranquillo e rilassato. Abbiamo esteso un contratto di solidarietà a tutta l’azienda, compresi i primi livelli e quindi si capisce bene che quando ci sono questi momenti mantenere un buon clima aziendale non è facile, perchè si va a incidere nella motivazione delle persone, toccando anche l’aspetto retributivo. Sono convinta che il percorso che abbiamo fatto ha preparato meglio il team dei Responsabili. Il processo di miglioramento è avvenuto, lo vediamo in modo diretto e pratico, a distanza di un anno, lo vedo nell’approccio ai problemi che si pongono in azienda anche nelle riunioni di direzione ogni 15 gg. con l’AD. Un tempo l’approccio dei colleghi era più critico o polemico, ora si vede il problema e subito dopo si cerca una soluzione insieme agli altri.

Il futuro. Abbiamo intenzione di monitorare i risultati raggiunti e di continuare a crescere per affrontare le nuove sfide. Vogliamo portare avanti in parallelo la motivazione e la crescita delle persone e gli obiettivi di business dell’azienda. Le lettere che compongono il nostro prodotto di punta, potrebbero rappresentare parole che ci hanno guidato fin qui: Coaching, Azione, Motivazione,Progetti, Emozioni,  Risultati.

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Le opinioni di chi ha frequentato la Scuola di Coaching

  • Ho avuto piena soddisfazione della scelta fatta, ho conseguito il risultato di avere una chiara visione di quello che è e fa un Coach in un contesto metodologico, professionale  e professionalizzante (Fabiana Di Benedetto)
  • Comprendere la filosofia del Coaching, i principi etici su cui si poggia, il contratto di Coaching e i metodi per una corretta definizione degli obiettivi, la relazione nel Coaching. Le mie aspettative andavano in questo senso e sono state tutte soddisfatte (Rossella Orsini)
  • Ho appreso una metodologia che può essere applicata in molti ambiti e che vorrei far diventare una professione (Viviana D’Arcangelo)
  • Il corso ha pienamente soddisfatto le mie attese anzi mi ha consentito di ampliare la conoscenza di me stresso e di relazionarmi con un ambiente completamento nuovo e stimolante (Fabio Sanvito)
  • Ho scelto il percorso che era più rispondente al mio modo di essere: etico, regolamentato da un codice riconosciuto e rigoroso e ho una idea più chiara di cosa sia il processo di Coaching, di quanto la curiosità sia una delle chiavi importanti per una buona riuscita del processo ma soprattutto di quanto sia potente la fiducia nel Coachee, che ha tutti gli strumenti per far emergere le sue risposte e le sue soluzioni (Alessia Bisantis)

Video

Nel video, Michele Lenza e Alessia Di Carlo, due ex alunni della scuola testimoniano la loro esperienza nella Scuola di Coaching.

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